Sezione di Olgiate Comasco

La chiamata alla donazione

Una volta completato l’iter degli esami medici, ottenuta l’idoneità alla donazione e ricevuta la tessera di socio effettivo dell’Associazione, finalmente si può procedere con le donazioni di sangue.

Le donazioni si effettuano presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Sant’Anna nella vecchia sede di Via Napoleona a Como, dal lunedì al sabato con orario di accettazione dalle 7.30 alle 9.30.

Il Centro Trasfusionale è chiuso la domenica e i giorni festivi.

E' possibile usufruire del parcheggio gratuito presso l'autosilo di via Mulini.

La data della prima donazione viene di prassi scelta a discrezione dal donatore al momento della consegna della tessera.

Dopo la prima donazione ai donatori che effettuano trasfusioni di sangue intero viene inviata presso il loro domicilio, con cadenza trimestrale (per gli uomini) o semestrale (per le donne), una cartolina di convocazione alla donazione successiva in cui viene indicata una ben precisa, inderogabile data.

Alla data prestabilita, con questa cartolina e la tessera Avis, il donatore non deve far altro che presentarsi presso il Centro Trasfusionale dove effettuare la trasfusione richiesta.

In caso di impossibilità a donare nella data prefissata dalla cartolina, il donatore deve provvedere, con congruo anticipo rispetto a tale data, a contattare la segreteria dell’Avis Olgiate (o di persona o per telefono, 031.945133) durante gli orari di apertura e concordare con gli incaricati una giornata alternativa.

Invece i donatori che effettuano trasfusioni di plasma subito dopo la prima donazione devono provvedere a concordare direttamente con il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Sant’Anna la data del successivo appuntamento donazionale. E di volta in volta, donazioni per donazione, proseguire con questa prassi.  Qualora per qualsiasi motivo venga interrotta questa dinamica, i donatori devono farsi carico comunque di rifissare appuntamento per la nuova donazione direttamente con il Centro Trasfusionale dell’Ospedale (031.5855396). Allo stesso modo in caso di cambio di data.

Il mattino del prelievo è preferibile essere a digiuno o aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici.

Una volta giunti presso l’Ospedale è prassi la firma del modulo di accettazione e consenso alla donazione

Quindi si viene sottoposti da uno dei medici in servizio ad una valutazione clinica (battito cardiaco, pressione arteriosa, emoglobina), contemporaneamente all'intervista per l'accertamento di eventuali situazioni che rendano la donazione controindicata tanto per la sicurezza del donatore che per quella del ricevente (tra cui i comportamenti a rischio intercorsi dall'ultima donazione).

Quindi, finalmente, il prelievo.

Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%.

La donazione di plasma (o anche quella di piastrine) ha invece una durata variabile da 35 minuti a 50 minuti circa perchè si esegue con apparecchiature che prelevano il sangue e ne separano le componenti, restituendo le cellule al donatore in un processo continuo, attraverso un unico accesso venoso. Questa donazione, si effettua su appuntamento poiché sono necessarie apparecchiature specifiche (separatori cellulari).

I requisiti per la donazione del plasma sono simili a quelli per la donazione del sangue intero. L'intervallo tra una donazione e l'altra di solo plasma, può essere anche di solo 14 giorni poiché il plasma si rigenera molto rapidamente) senza alcuna conseguenza o ripercussione negativa. Tra una piastinoafersi e l’altra devono invece passare due mesi

Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione.

Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita.

Ad ogni donazione il donatore e il sangue prelevato vengono sottoposti ai seguenti esami:

  • esame emocromocitometrico completo
  • transaminasi ALT con metodo ottimizzato
  • sierodiagnosi per la Lue
  • HIVAb 1-2 (per l'AIDS)
  • HBsAg (per l'epatite B )
  • HCVAb e costituenti virali (per l'epatite C)
  • Conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh
  • Alla prima donazione vengono determinati:
    ABO, Fenotipo RH completo, Kell, Ricerca anticorpi irregolari Anti-eritrociti

L'intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l'altra è di 90 giorni. Di norma, quindi, gli uomini possono donare sangue intero 4 volte l'anno, mentre le donne 2 volte l'anno. Le donne non possono donare sangue durante le mestruazioni o la gravidanza, e per un anno dopo il parto.

Chi avrà donato sangue per una o cento volte, potrà sentirsi fiero ed appagato per avere bene speso una parte della sua vita.